Come usare il denaro in Iran

Se volete fare un viaggio in Iran preparatevi a trasportare pacchi di banconote

Se siete abituati a pagare con le nostre carte di credito dovrete rassegnavi, perché là sono inutilizzabili a causa dell’interruzione dei circuiti bancari internazionali, per colpa delle sanzioni.

Lo stesso vale per i bancomat: gli sportelli ATM che vedrete in giro erogano solo rial e sono collegati solo alle banche iraniane.

Scordatevi anche di farvi fare un bonifico da casa se doveste restare senza soldi.

La banconota da 100.000 rial iraniani

Solo qualche negozio di tappeti e qualche grande albergo o ostello sono attrezzati per ricevere pagamenti Visa o Mastercard, ma considerate che questo per loro ha costi altissimi, dovendo transitare attraverso più conti bancari, che questi costi possono ammontare anche al 10% e sono ovviamente ricaricati sul prezzo finale che pagate.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, hotel, ostelli, negozi e supermercati accettano valute estere in contanti, euro e dollari compresi.

È quindi importante portare con sé tutto il denaro in contanti necessario per il viaggio, tenendo anche un po’ di margine per gli imprevisti.


Quanto è sicuro portarsi in giro il denaro in Iran?

Pensare di andare in giro con tanto denaro in contanti potrebbe spaventare, ma tenete presente che l'Iran è tra i paesi più sicuri in cui viaggiare.

L'opzione più scontata è portare i soldi sempre con sé, usando, ad esempio, un "portafoglio segreto" per i viaggiatori, ma spesso non sarà necessario perché molti hotel forniscono un servizio di deposito o addirittura la cassaforte in camera.

Se volete portarvi sempre addosso i soldi vi converrà cambiare i vostri euro poco per volta, perché i rial sono molto voluminosi, essendo una moneta molto svalutata. Vi dovrete abituare a maneggiare un portafoglio estremamente gonfio, esattamente come fanno gli iraniani.


Come cambiare i soldi in rial

Inutile tentate di cambiare i rial (IRR), la valuta iraniana, prima di partire. Non è proprio possibile. Portatevi gli euro in contanti da cambiare poi in loco (se proprio ci tenete, vanno bene anche i dollari).

Una volta in Iran, si può facilmente cambiare i soldi in qualsiasi ufficio di cambio o nelle banche. Prestate attenzione al cambio esposto dai cambiavalute ufficiali, che mostrano le tariffe al pubblico, e non fatelo mai per strada perché, oltre che illegale, è a forte rischio di truffa.

Il primo ufficio di cambio che troverete è al primo piano dell'aeroporto Imam Khomeini (IKA), aperto H24 7/7 ma il cambio potrebbe non essere dei più favorevoli.

Casomai, se il giorno dopo sarete in centro città, limitatevi al necessario e aspettate di essere in zona Ferdowsi Street, in centro, o vicino a Tajrish Square, in Valiasr Street, a nord. O in Istanbul Street.

Uffici di cambio ci sono in tutte le grandi e medie città dell'Iran. E se proprio non ne trovate (a noi è accaduto in piccoli centri) cercate la Mellat Bank perché non tutte le banche effettuano il cambio.

Attenzione alla chiusura del fine settimana, che in Iran è giovedì e venerdì.


Il tasso di cambio tra euro e rial

Dall'inizio del 2018 il mercato valutario è diventato estremamente instabile in Iran, il che significa che il valore di cambio tra rial e euro va incontro a enormi fluttuazioni.

Mentre scriviamo, agosto 2019, ci vogliono 120.000 rial per 1 euro, ma ci è capitato di cambiare anche a 180.000, lo scorso anno, come a 90.000 (un paio di anni fa).

Ovviamente la perdita di valore della moneta da origine anche a una conseguente inflazione che alza i prezzi.

È possibile controllare online il cambio aggiornato su alcuni siti Web dedicati, come https://www.bonbast.com


La differenza tra Rial e Toman

Quando vi sarete ripresi dalla sorpresa di dover maneggiare pacchi di soldi, contando e ricontando attentamente decine e decine di banconote, preparatevi a comprendere i prezzi.

Nella vita di tutti i giorni, infatti, per esprimere i prezzi gli iraniani non usano i rial, bensì i toman.

Non sarebbe nemmeno difficile, perchè 10 rial = 1 toman, se non fosse che talvolta viene omesso il “mila” finale, per cui - per esempio - una corsa in taxi attraverso la città, che dovrete pagare con 4 banconote da 100.000 rial, vi verrà quantificata in 40 (sottinteso: mila toman). Ci si fa l’abitudine alla svelta, ma all’inizio ci si sente un po’ tonti.

La stessa cosa vale per i bazaar. Non vi sarà molto semplice, all’inizio, moltiplicare per 10 e dividere per 120.000 ogni prezzo, soprattutto se starete trattando un oggetto con un “bazaro” che ha nel sangue 3000 anni di atavica esperienza nel mercanteggiare.

Non vi preoccupate, comunque. La stragrande maggioranza degli iraniani, commercianti compresi, sono onesti e non approfitteranno della vostra confusione per imbrogliarvi sul resto.

E anche se accadesse (a noi, proprio il primo giorno, pagando il pranzo) potrebbe capitarvi che anziché darvi 600.000 rial di resto ve ne diano 60.000, cioè 50 centesimi anziché 5 euro. Parliamo quindi di prezzi che per noi occidentali sono comunque irrisori, grazie al cambio così favorevole.


Quanti soldi dovrei portare in Iran?

Domanda molto ricorrente e risposta complicata, dal momento che i prezzi sono molto ballerini per i motivi già detti sopra.

Oltre a questo c’è la questione della propensione soggettiva a spendere (la voglia di vendere un rene nei bazaar, per esempio) e il livello di vacanza che cercate.

Proviamo a dare qualche prezzo indicativo, giusto per dare un’idea, ma prendeteli per le pinze.

Una camera in hotel: da 20 a 60 euro. Mediamente con 30 siete già in un bel posto.

Un pasto al ristorante: 2 o 3 euro, fino a una dozzina o poco più in quelli lussuosissimi.

Un panino per strada 30 centesimi, una bottiglietta d’acqua 10

Un thè in una sala da the 30-50 cent

Ingressi nei luoghi storici: attualmente da 1 a 3 euro, ma pare vogliano portarli a 5

Il biglietto della metro a Teheran: 10 cent

Un bus Vip di collegamento tra le città principali 4 - 6 euro


Carte di credito turistiche

Un’alternativa al contante da portare in giro sono le carte di credito ricaricabili per turisti.

Ad esempio, la TasteIran Tourist Card, fornita in collaborazione con DaricPay e la Tejarat Bank of Iran Tourist Card, o la MahCard.

Le condizioni sono diverse ma in linea di massima hanno un costo di acquisto iniziale e si possono caricare in qualsiasi momento online o con contanti e utilizzare in qualsiasi POS e bancomat senza costi aggiuntivi sulle operazioni.

L'uso delle carte per pagare è diffusissimo in tutto il paese, anche per importi minimi e in negozi piccolissimi, molto più che in Italia.

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